Spiranthes aestivalis (Poir.) Rich.

spirante estiva, viticcini estivi
Ordine: Asparagales
Famiglia: Orchidaceae
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Distribuzione: questa orchidea è una specie a distribuzione Mediterraneo-Atlantica. In Europa è presente in diversi stati, dal Portogallo a Ovest sino all’Ungheria e all’ex Jugoslavia a Est; in alcuni stati è data però come estinta (es. Gran Bretagna, Belgio e Paesi Bassi). A livello extra-europeo è presente in Nord Africa. In Italia è riportata per tutte le regioni del settentrione, tranne Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna, oltre a Toscana, Lazio e Sardegna; ovunque è segnalata in progressiva diminuzione. In Lombardia la situazione è simile, con un’unica popolazione attualmente confermata per la provincia di Mantova, mentre nel passato era stata segnalata in diverse altre (Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano e Sondrio).
Identificazione: pianta minuta, alta sino a ca. 30 cm, con fusto ghiandoloso in alto. Foglie basali lineare-lanceolate, diritte, lunghe 5-10 cm; foglie caulinari simili alle basali ma un po’ più piccole, quindi ridotte a delle squame nella parte alta del fusto. Infiorescenza a spiga, lunga 3-10 cm, con fiori disposti a spirale
. Tepali lanceolati, lunghi 3-4 mm, bianchi e muniti sul lato esterno di nervature verdi e di peli ghiandolosi; labello completamente bianco, circa della stessa lunghezza dei tepali, pendente e con margine crenulato. Frutto formato da una piccola capsula costoluta, contenente piccolissimi semi.
Specie simili: S. aestivalis potrebbe essere confusa con l’affine S. spiralis. Quest’ultima, che però fiorisce dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno, presenta foglie basali disposte a rosetta e quindi più o meno appressate al suolo, mentre le foglie caulinari sono tutte ridotte a squame; inoltre, il labello del fiore è bianco, ma con una evidente macchia verde.
Biologia ed ecologia: la fioritura di S. aestivalis avviene in piena estate e l’impollinazione è entomofila. La fruttificazione inizia dal mese di luglio. S. aestivalis vive in stretta simbiosi con micorrize endotrofiche: ciò significa che i semi possono svilupparsi solamente dopo essere infettati dalle spore di funghi micorrizici. La riproduzione può avvenire anche per via vegetativa, in quanto la specie è dotata di rizomi che possono emettere gemme avventizie capaci di generare nuovi individui; può perciò formare nuclei di individui ravvicinati, a volte molto numerosi. In generale, è specie tipica di torbiere e prati torbosi di tipo oligotrofico e leggermente alcalino
, ma spesso cresce anche su sponde di ruscelli o in ambenti stillicidiosi su versanti a forte acclività, dal livello del mare fino a circa 1300 m di quota. In particolare, sembra mostrare preferenza per condizioni di ridotta competizione, dove è minore la presenza di copertura erbacea, tanto che tende a scomparire quando la vegetazione circostante aumenta considerevolmente di altezza.
Stato di conservazione: la specie è inserita nell’allegato IV della “Direttiva Habitat”. È a divieto assoluto di raccolta secondo la Legge Regionale 10/2008. Le principali minacce per la conservazione di S. aestivalis sono legate alle trasformazioni dell’habitat, che a livello lombardo sono essenzialmente riconducibili all’abbandono delle forme tradizionali di uso del suolo (pascolamento estensivo e sfalcio), situazione che promuove dapprima la crescita eccessiva della vegetazione erbacea e quindi l’ingresso di arbusti e alberi nell’habitat. Molte popolazioni lombarde sono infatti scomparse per questo motivo. In generale, altre minacce alla specie sono l’inquinamento (eutrofizzazione), le variazioni nei livelli idrici (prosciugamento) e l’esiguità numerica delle singole popolazioni (depressione genetica).
Note per la ricerca: in relazione all’ambiente in cui cresce (tra piante erbacee di relative grandi dimensioni rispetto a S. aestivalis) e alle caratteristiche della specie (fioritura non sgargiante), questa orchidea può facilmente passare inosservata. Soltanto con una minuziosa e intensa ricerca può essere rinvenuta, ma questo comportamento determina il calpestio della vegetazione in ambienti particolarmente delicati sotto il profilo ecologico e conservazionistico.
Cosa fotografare: la pianta in piena fioritura.
Citazione consigliata: Brusa G., Raimondi B., 2020. Stato delle conoscenze sulla distribuzione delle specie vegetali degli Allegati della Direttiva Habitat (92/43/CEE) in Lombardia: Spiranthes aestivalis. Società Botanica Italiana – Sez. Lombarda, Osservatorio Regionale per la Biodiversità di Regione Lombardia.
Questa scheda è stata realizzata nell’ambito del progetto LIFE IP GESTIRE2020.


Per richieste di informazioni sulle campagne si vedano i contatti.
La nomenclatura delle specie floristiche fa riferimento a: Bartolucci F, Peruzzi L, Galasso G, Albano A, Alessandrini A, Ardenghi NMG, Astuti G, Bacchetta G, Ballelli S, Banfi E, et al. (2018a) An updated checklist of the vascular flora native to Italy. Plant Biosyst. 152(2): 179–303, e successivi aggiornamenti..
