{"id":1058,"date":"2021-04-20T14:00:00","date_gmt":"2021-04-20T14:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/campagna-rettili-lacerta-bilineata\/"},"modified":"2026-01-02T19:30:46","modified_gmt":"2026-01-02T19:30:46","slug":"campagna-rettili-lacerta-bilineata","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/campagna-rettili-lacerta-bilineata\/","title":{"rendered":"Campagna rettili Lacerta bilineata"},"content":{"rendered":"<p class=\"lead\"><strong><em>Lacerta bilineata<br \/><\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-1056\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/07_Lacbil.jpg\" alt=\"07 Lacbil\" width=\"450\" height=\"274\" style=\"float: right;\" title=\"Foto di Riccardo Falco\" srcset=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/07_Lacbil.jpg 600w, https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/07_Lacbil-300x183.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p><strong><strong>Ramarro occidentale<br \/><\/strong><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-183\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/iconaPDF_xsm.jpg\" alt=\"iconaPDF xsm\" width=\"45\" height=\"48\" style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify; margin-right: 10px; float: left;\" \/><a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/07_Ramarro.pdf\"><strong>Scarica il pdf della scheda<\/strong><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Classe<\/strong>:&nbsp;Reptilia<\/p>\n<p><strong>Ordine<\/strong>: Squamata<\/p>\n<p><strong>Famiglia<\/strong>: Lacertidae<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 18.004px;\">Distribuzione in Lombardia<\/strong><span style=\"font-size: 18.004px;\">: <\/span>il ramarro occidentale (<em>L. bilineata<\/em>) \u00e8 stato riconosciuto come specie a s\u00e9 stante solo alcuni anni fa, distinguendola dal ramarro orientale (<em>L. viridis<\/em>), presente in Italia solamente nelle estreme zone nord-orientali. In Lombardia pu\u00f2 essere trovato in gran parte delle zone planiziali e pedemontane. Le segnalazioni nelle aree montane di alta quota sono piuttosto scarse, ma ma la specie \u00e8 stata eccezionalmente osservata sino a 2000 s.l.m..<\/p>\n<p><strong>Identificazione<\/strong>: Il dimorfismo sessuale \u00e8 piuttosto evidente in questo sauro, i maschi sono decisamente pi\u00f9 grandi ed hanno teste pi\u00f9 grosse e possenti. I maschi hanno le parti dorsali di un appariscente verde-erba o verde-smeraldo, talora spruzzate di brunastro scuro o con piccole macchie bianche allungate, in qualche esemplare allineate a formare un accenno di sottili strisce; le femmine e i subadulti hanno invece il dorso verde-olivaceo, verde-brunastro o verde-giallastro, per lo pi\u00f9 con due (di rado quattro) strisce chiare longitudinali dorso-laterali, pi\u00f9 o meno continue e circondate da macchiette brune scure o nerastre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il periodo riproduttivo, la gola e i lati del capo degli adulti assumono un colore azzurro cielo, molto pi\u00f9 marcato nei maschi che nelle femmine. I giovani nel primo anno di vita hanno il dorso color nocciola o bruno chiaro, soffuso di verde; i fianchi e la gola, sono giallo-verdastri chiari. I maschi adulti di ramarro possono arrivare a una lunghezza totale di 45 cm (coda compresa), ma di regola questa \u00e8 compresa fra 25 e 35 cm; le femmine hanno in media dimensioni inferiori.<\/p>\n<p><strong style=\"font-size: 18.004px;\">Specie simili<\/strong><span style=\"font-size: 18.004px;\">:&nbsp;<\/span>i giovani possono essere confusi con gli adulti di Lucertola campestre e Lucertola muraiola; l\u2019elemento distintivo \u00e8 l\u2019assenza, nel ramarro, di striature longitudinali al centro del dorso o di reticolature bruno-scure o nerastre.<\/p>\n<p>Gli adulti non sono confondibili con nessuna delle altre lucertole presenti nel territorio regionale, per le loro rilevanti dimensioni e per il peculiare colore della livrea che li contraddistingue.<\/p>\n<p><strong>Biologia ed ecologia<\/strong>: Specie termofila, il ramarro \u00e8 legato ad ambienti ecotonali assolati e normalmente ricchi di vegetazione arbustiva. Frequentemente lo si rinviene presso aree naturali lungo corsi d\u2019acqua, talvolta \u00e8 possibile osservarlo anche in ambienti antropizzati, sia urbani sia agricoli. L\u2019 attivit\u00e0 inizia a partire dalla fine di febbraio nelle aree pi\u00f9 meridionali della Lombardia e si prolunga almeno fino alla fine di ottobre. In primavera e autunno il picco massimo di attivit\u00e0 giornaliera si osserva durante le ore centrali, mentre nei mesi pi\u00f9 caldi l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 solitamente limitata alla prima met\u00e0 della giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Stato di conservazione<\/strong>: la specie \u00e8 inserita in Allegato IV della \u201cDirettiva Habitat\u201d, in appendice II della Convenzione di Berna e valutata come \u201ca minor preoccupazione\u201d nella Lista Rossa IUCN dei Vertebrati Italiani. Sebbene risulti abbastanza diffuso in gran parte della regione, va comunque sottolineato il suo progressivo declino in molte zone, soprattutto nelle aree agricole, sottoposte alla distruzione delle zone di transizione ecotonale, ambienti tipicamente frequentati dalla specie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18.004px;\">Per richieste di informazioni sulle campagne si vedano i <\/span><a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"font-size: 18.004px;\">contatti<\/a><span style=\"font-size: 18.004px;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lacerta bilineata Ramarro occidentale &nbsp; Scarica il pdf della scheda &nbsp; &nbsp; Classe:&nbsp;Reptilia Ordine: Squamata Famiglia: Lacertidae &nbsp; Distribuzione in Lombardia: il ramarro occidentale (L. bilineata) \u00e8 stato riconosciuto come specie a s\u00e9 stante solo alcuni anni fa, distinguendola dal ramarro orientale (L. viridis), presente in Italia solamente nelle estreme zone nord-orientali. 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