{"id":724,"date":"2016-10-18T11:48:05","date_gmt":"2016-10-18T11:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/camp-anfibi-14-randal\/"},"modified":"2026-01-02T19:30:45","modified_gmt":"2026-01-02T19:30:45","slug":"camp-anfibi-14-randal","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/camp-anfibi-14-randal\/","title":{"rendered":"Campagna anfibi Rana dalmatina"},"content":{"rendered":"<p class=\"lead\"><strong><em>Rana dalmatina <\/em><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/ELISABETTA\/Campagne_fauna\/immagini\/anfibi\/14_randal-b\" alt=\"geotritone di strinati\" width=\"400\" style=\"margin-top: -50px; float: right;\" \/><\/p>\n<p><strong>Rana dalmatina o Rana agile<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-183\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/iconaPDF_xsm.jpg\" alt=\"iconaPDF xsm\" width=\"45\" height=\"48\" style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify; margin-right: 10px; float: left;\" \/><a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/14_Rana-dalmatina.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Scarica il pdf&nbsp;<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>della scheda<\/strong><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Classe<\/strong>:&nbsp;Amphibia<\/p>\n<p><strong>Ordine<\/strong>: Anura<\/p>\n<p><strong>Famiglia<\/strong>: Ranidae<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 18.004px;\">Distribuzione in Lombardia<\/strong><span style=\"font-size: 18.004px;\">: la specie \u00e8 ben distribuita nelle zone collinari e pedemontane di quasi tutto l\u2019arco prealpino, lungo la fascia dei boschi planiziali del Ticino e sulla dorsale appenninica, dove si spinge poco al di sopra dei 1.100 m di quota. Nelle zone di pianura lungo il Po appare meno diffusa e in molti casi \u00e8 vicariata dalla Rana di Lataste. La maggior parte delle segnalazioni riguarda zone planiziali, pedecollinari e collinari, anche se diversi siti riproduttivi sono localizzati nella fascia di bassa montagna tra i 600 e i 900 m.&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"images\/ELISABETTA\/Campagne_fauna\/immagini\/anfibi\/14_randal2-b\" alt=\"rane verdi 2\" width=\"400\" style=\"margin-left: 30px; margin-top: 20px; float: right;\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Identificazione<\/strong>: rana rossa di lunghezza compresa tra i 4,5 e i 7 cm. Le parti dorsali vanno dal grigio, al grigio-brunastro, al bruno-giallastro, al marrone, al rossastro con o senza macchiette scure; la zona fra l\u2019occhio e l\u2019angolo della bocca \u00e8 caratterizzata da un\u2019evidente banda scura mentre lungo il labbro superiore \u00e8 presente una ben definita linea chiara che si estende fin quasi alla punta del muso. Le parti inferiori sono chiare, talvolta con qualche piccola macchia sparsa mentre la gola \u00e8 bianca praticamente priva di macchie o punti. L\u2019aspetto generale \u00e8 slanciato e le zampe posteriori risultano notevolmente sviluppate in lunghezza: quest\u2019ultimo carattere distingue chiaramente la rana dalmatina dalla rana temporaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 18.004px;\">Specie simili<\/strong><span style=\"font-size: 18.004px;\">: rana temporaria, dalla quale si differenzia per le dimensioni minori, il corpo pi\u00f9 snello, la testa pi\u00f9 appuntita, la colorazione pi\u00f9 uniforme e l\u2019assenza di macchie sul ventre e sulla gola; \u00e8 inoltre presente a quote inferiore rispetto a quelle in cui si rinviene la rana temporaria. Rana appenninica, facilmente distinguibile dalla rana dalmatina per la presenza di macchie scure su gola e ventre. Rana di Lataste, pi\u00f9 esile, con banda chiara sul labbro superiore pi\u00f9 corta ed evidente maculatura golare scura a formare una \u201cT\u201d rovesciata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biologia ed ecologia<\/strong>: specie tipicamente legata ai boschi di latifoglie, talvolta frequenta anche radure, campi o prati in aree coltivate in maniera estensiva.&nbsp;\u00c8 attiva soprattutto nelle ore notturne e nei periodi umidi, rimanendo nascosta in cavit\u00e0 del terreno, sotto le foglie morte o sfruttando altri possibili ripari nei periodi di inattivit\u00e0. Ciascuna femmina depone dalle 600 alle 2000 uova, riunite in ammassi sferici ancorati alla vegetazione o a un ramo sommerso che, dopo alcuni giorni, tendono a salire in superficie assumendo un aspetto discoidale. Le ovature vengono deposte in stagni, vasche artificiali, abbeveratoi, pozze temporanee, generalmente in prossimit\u00e0 di aree boscate. In zone appenniniche pu\u00f2 deporre anche nelle pozze all\u2019interno di torrenti con corrente ridotta o assente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Stato di conservazione<\/strong>: \u00e8 inserita nell\u2019Allegato IV della \u201cDirettiva Habitat\u201d, nell\u2019Appendice II della Convenzione di Berna ed \u00e8 protetta dalla legge italiana. \u00c8 inoltre inserita nella \u201c<em>Lista Rossa IUCN dei Vertebrati Italiani<\/em>\u201d come specie \u201c<em>Least Concern<\/em>\u201d (LC &#8211; minor preoccupazione) anche se in Lombardia appare nettamente in declino a causa della presenza del gambero alloctono americano (soprattutto in pianura e sino a 500 m di quota) e dell\u2019intensa urbanizzazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18.004px;\">Per richieste di informazioni sulle campagne si vedano i <\/span><a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"font-size: 18.004px;\">contatti<\/a><span style=\"font-size: 18.004px;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rana dalmatina Rana dalmatina o Rana agile &nbsp; Scarica il pdf&nbsp;della scheda &nbsp; &nbsp; Classe:&nbsp;Amphibia Ordine: Anura Famiglia: Ranidae &nbsp; Distribuzione in Lombardia: la specie \u00e8 ben distribuita nelle zone collinari e pedemontane di quasi tutto l\u2019arco prealpino, lungo la fascia dei boschi planiziali del Ticino e sulla dorsale appenninica, dove si spinge poco al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":14,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-724","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=724"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1213,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/724\/revisions\/1213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}