{"id":761,"date":"2020-05-04T11:48:05","date_gmt":"2020-05-04T11:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/c04-lonicera\/"},"modified":"2026-01-02T19:30:45","modified_gmt":"2026-01-02T19:30:45","slug":"c04-lonicera","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/c04-lonicera\/","title":{"rendered":"C04 Lonicera"},"content":{"rendered":"<p class=\"lead\"><strong>Lonicera japonica Thunb. &nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-458\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/campagna_C03.png\" alt=\"campagna C03\" width=\"50\" height=\"50\" style=\"vertical-align: top;\" srcset=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/campagna_C03.png 161w, https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/campagna_C03-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong style=\"font-size: 18.004px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-756\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Lonicera_japonica_01_GBrusa.jpg\" alt=\"WorkInProgress2\" width=\"450\" height=\"389\" class=\"jcetooltip\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px; float: right;\" title=\"Lonicera japonica (foto G.Brusa)\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>luppolo giapponese<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ordine<\/strong>: Dipsacales<\/p>\n<p><strong>Famiglia<\/strong>: Caprifoliaceae<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-183\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/iconaPDF_xsm.jpg\" alt=\"iconaPDF xsm\" width=\"45\" height=\"48\" style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify; margin-right: 5px; float: left;\" \/><span style=\"color: #808080;\"><a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/C04_Lonicera_japonica.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Scarica il pdf&nbsp;<\/strong><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong><a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/C04_Lonicera_japonica.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">della scheda<\/a>&nbsp;<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 10pt;\">(1.013Kb)<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 18.004px;\">Distribuzione<\/strong><span style=\"font-size: 18.004px;\">: questa specie di caprifoglio \u00e8 originaria dell\u2019Asia orientale, da dove \u00e8 stata introdotta a scopo ornamentale, in quanto rispetto alle congeneri autoctone \u00e8 molto pi\u00f9 vigorosa e riccamente fiorifera. Queste caratteristiche hanno determinato il suo successo florovivaistico e quindi l\u2019ampia diffusione a livello del nostro continente, in particolare nei paesi dell\u2019Europa occidentale. In Italia \u00e8 ormai presente allo stato spontaneo in quasi tutte le regioni, anche se in quelle meridionali esibisce un minor grado di invasivit\u00e0 poich\u00e9 predilige in minor misura i climi caldi e aridi. Nella nostra regione \u00e8 presente in tutte le province, dove \u00e8 stata riscontrata una diffusa elevata capacit\u00e0 invasiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Identificazione<\/strong>:&nbsp;si tratta di una liana perenne decidua o semi-decidua in posizioni riparate e soprattutto in inverni miti. I fusti raggiungono una lunghezza e un\u2019altezza di 6 m e anche oltre. Le foglie sono opposte, con lamina sub-coriacea di colore verde pi\u00f9 o meno scuro e con margine intero (salvo nelle foglie dei giovani getti a primavera, il cui margine pu\u00f2 essere lobato <a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Lonicera_japonica_02_GBrusa.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Camera-icon_03.png\" alt=\"Camera icon 03\" width=\"30\" height=\"30\" class=\"jcetooltip\" style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify;\" title=\"Lonicera japonica - foglie primaverili (foto G.Brusa)\" \/><\/a>). I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, fortemente profumati, appaiati all\u2019ascella di due foglie ridotte, libere alla base (cio\u00e8 non saldate tra loro); la corolla \u00e8 in genere bianca, virante al giallo crema dopo la produzione del polline <a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Lonicera_japonica_04_GBrusa.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Camera-icon_03.png\" alt=\"Camera icon 03\" width=\"30\" height=\"30\" class=\"jcetooltip\" style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify;\" title=\"Lonicera japonica - fiori (foto G.Brusa)\" \/><\/a>. Il frutto \u00e8 costituito da una bacca globosa, nera e lucida <a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Lonicera_japonica_03_GBrusa.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Camera-icon_03.png\" alt=\"Camera icon 03\" width=\"30\" height=\"30\" class=\"jcetooltip\" style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify;\" title=\"Lonicera japonica - frutti (foto G.Brusa)\" \/><\/a>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 18.004px;\">Specie simili<\/strong><span style=\"font-size: 18.004px;\">: il caprifoglio autoctono, <em>Lonicera caprifolium<\/em>, si distingue per il minor vigore della pianta (raramente raggiunge un paio di metri di altezza) e soprattutto per la lamina fogliare di colore verde-glauco e i fiori rosati portati all\u2019ascella di due foglie saldate tra loro. In coltivazione sono presenti altre specie di caprifogli esotici con portamento di liana, ma al momento non sembrano essere presenti allo stato spontaneo in Lombardia. Il genere <em>Lonicera<\/em> comprende anche arbusti e cespugli, alcuni di origine esotica e in parte segnalati spontaneizzati in Lombardia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biologia ed ecologia<\/strong>: la riproduzione vegetativa avviene per radicazione dei fusti quando toccano terra; \u00e8 una pianta a crescita rapida che in condizioni ottimali pu\u00f2 ricoprire completamente terreno, piccoli arbusti, recinzioni, ecc. La fioritura, che \u00e8 molto abbondante e profumata (pu\u00f2 essere percepita a decine di metri di distanza), avviene soprattutto nella seconda parte della primavera, e, sebbene in modo decisamente meno copioso, pu\u00f2 protrarsi per tutta l\u2019estate. La fioritura \u00e8 seguita da una discreta fruttificazione e i frutti sono particolarmente appetiti dagli uccelli, che contribuiscono alla diffusione della specie. Si trova spesso in ambienti antropizzati, perch\u00e9 \u00e8 stata largamente coltivata. Ora si trova in maggior misura spontanea nei boschi e arbusteti, soprattutto quelli floristicamente degradati (robinieti ma anche querco-carpineti, roveti, ecc.). \u00c8 assente in condizioni di marcata aridit\u00e0, anche se nelle zone montuose mostra una certa predilezione per gli ambienti caldi. Tollera abbastanza bene l\u2019ombreggiamento, pur prediligendo ambienti in piena luce dove pu\u00f2 formare estesi e densi tappeti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Stato normativo, impatti e modalit\u00e0 di controllo<\/strong>: il caprifoglio giapponese \u00e8 stato inserito nella Lista Nera di cui alla L.R. 10\/2008, con il fine di sottoporlo a monitoraggio e contenerne l\u2019espansione a livello regionale. Numerosi sono gli impatti di questa specie: sulla biodiversit\u00e0 (influenza negativamente la rinnovazione naturale del bosco e forma tappeti di fusti e foglie che impediscono la crescita di numerose specie erbacee e di <em>Lonicera caprifolium<\/em>, specie autoctona in rarefazione), su ecosistemi (copre completamente il suolo, alterandone i processi biogeochimici) e paesaggio (costituisce coperture \u201cinnaturali\u201d su manufatti, arbusti, piccoli alberi, ecc.). Il contenimento di questa specie \u00e8 per\u00f2 alquanto difficoltoso. Per la sua ampia diffusione allo stato spontaneo, viene talvolta confusa spesso con il caprifoglio autoctono e quindi erroneamente venduto e messo dimora. In primis, sarebbe opportuno evitarne in modo assoluto la coltivazione, anche perch\u00e9 la pianta richiede periodici interventi di contenimento per frenarne l\u2019esuberanza. Il materiale vegetale tagliato deve essere distrutto, in quanto \u00e8 spesso la principale forma di dispersione negli ambienti antropizzati o nelle immediate vicinanze. Il pascolamento (caprino) pu\u00f2 contribuire al suo controllo. Poich\u00e9 tollera poco l\u2019ombreggiamento, \u00e8 consigliato l\u2019impianto di specie legnose ombreggianti, soprattutto a seguito degli interventi mirati alla riduzione della consistenza delle popolazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note per la ricerca<\/strong>: le ricerche dovrebbero essere indirizzate ad individuare le popolazioni di recente insediamento, perch\u00e9 sono quelle che possono essere pi\u00f9 facilmente eradicate; in tal modo \u00e8 possibile contrastarne l\u2019ulteriore diffusione. Le ricerche dovrebbero essere pertanto concentrate nella fascia collinare e nelle vallate prealpine e alpine, dove la specie potrebbe essere in espansione favorita dai cambiamenti climatici in atto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-190\" src=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/icona_foto_dettaglio.png\" alt=\" icona foto dettaglio\" width=\"35\" height=\"36\" style=\"margin-right: 5px;\" srcset=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/icona_foto_dettaglio.png 247w, https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/icona_foto_dettaglio-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 35px) 100vw, 35px\" \/>Cosa fotografare<\/strong><span style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify;\">: un rametto con foglie oppure i fiori o i frutti.<\/span><span style=\"font-size: 18.004px; text-align: justify;\"><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18.004px;\">Per richieste di informazioni sulle campagne si vedano i <\/span><a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"font-size: 18.004px;\">contatti<\/a><span style=\"font-size: 18.004px;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">La <a href=\"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/la-nomenclatura-botanica\/\">nomenclatura delle specie floristiche<\/a> fa riferimento a:&nbsp;Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (eds.), 2005. <em>An annotated checklist of the Italian vascular flora<\/em>.&nbsp;Palombi Editori, Roma.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lonicera japonica Thunb. &nbsp; luppolo giapponese &nbsp; Ordine: Dipsacales Famiglia: Caprifoliaceae &nbsp; Scarica il pdf&nbsp;della scheda&nbsp;(1.013Kb) &nbsp; &nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Distribuzione: questa specie di caprifoglio \u00e8 originaria dell\u2019Asia orientale, da dove \u00e8 stata introdotta a scopo ornamentale, in quanto rispetto alle congeneri autoctone \u00e8 molto pi\u00f9 vigorosa e riccamente fiorifera. Queste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":458,"parent":0,"menu_order":52,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-761","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=761"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1222,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/761\/revisions\/1222"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sitowp.biodiversita.lombardia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}